Strutture Spaziali
Strutture modulari con molti vantaggi
GRANDI LUCI
Le strutture spaziali possono raggiungere luci fino a 200 m.

GEOMETRIE COMPLESSE
Qualsiasi geometria è possibile. Tutto ciò che potete disegnare, possiamo costruirlo.

PESO RIDOTTO
Il peso delle strutture spaziali è di circa 20/25 kg/m². Insieme alla sua enorme rigidezza orizzontale, è la migliore tipologia strutturale per le zone sismiche.

MONTAGGIO SEMPLICE
Nessuna saldatura in cantiere. Le strutture spaziali sono composte da piccole aste bullonate. Le strutture grandi possono essere trasportate in container standard.

Specifiche delle Strutture Spaziali

- 1. TUBI
- Tutti i tubi, le cui sezioni sono determinate in base alle forze di trazione e compressione secondo i calcoli di progetto, saranno tubi saldati prodotti da lamiere di acciaio di qualità S235JR (St37-2), S275JR (St44-2), S355J2G3 (St52-3) ad alta saldabilità secondo EN10025. I tubi saranno conformi alle norme DIN 2440, DIN 2441, DIN 1626, EN 10219 con diametri tra ⌀26,9 mm e ⌀323,9 mm. Coni forgiati a caldo e/o lavorati dello stesso materiale verranno saldati a ciascuna estremità mediante saldatura semiautomatica ad arco con protezione gassosa.
- 2. NODI
- I nodi a partire da ⌀50 mm di diametro (⌀50, 60, 75, 90, 110, 130, 160, 200, 240, 280, 300, 380…) saranno prodotti in materiale C45 o AISI / SAE 1050 conforme a EN 10083-2, mediante fucinatura a caldo in stato normalizzato e/o lavorazione meccanica. I fori filettati saranno eseguiti su macchine a controllo numerico.
- 3. BULLONI
- Tutti i bulloni saranno prodotti con materiali conformi a EN 10083-1 e avranno filettature metriche ISO secondo DIN 13-1. La classe di resistenza sarà 6.8, 8.8 o 10.9 secondo EN ISO 898-1.
- 4. BUSSOLE
- Tutte le bussole saranno lavorate da acciaio non legato S355J2G3 (St52-3) a sezione esagonale, laminato a freddo e/o a caldo, e/o acciaio a bassa lega AISI/SAE 1030.
- 5. APPOGGI
- Gli appoggi saranno prodotti in C45 o AISI / SAE 1050 conforme a EN 10083-2, mediante fucinatura e/o lavorazione. Le flange di appoggio saranno in S235JR (St37-2) conforme a EN 10025. Sotto gli appoggi mobili saranno poste piastre in teflon a basso coefficiente d'attrito.
- 6. SELLE DI ARCARECCIO
- La pendenza del tetto sarà realizzata tramite selle di arcareccio. Il collegamento delle selle ai nodi avverrà mediante bulloni.
- 7. ARCARECCI
- Gli arcarecci, di larghezza sufficiente per ricevere il manto, saranno distanziati secondo necessità. Saranno in acciaio S235JR (St37-2) con sezione cava rettangolare, profilato a U o sezioni composte secondo il progetto.
- 8. PROTEZIONE ANTICORROSIONE E FINITURE
- a) Nodi e appoggi saranno zincati per elettrolisi con 25 µm di zinco medi secondo ISO 2081. b) I bulloni saranno rivestiti con Delta Protect o Dacromet secondo ISO 10683. c) Tubi, arcarecci e selle saranno sabbiati fino a Sa 2 ½ secondo ISO 8504-2 e riceveranno un rivestimento elettrostatico a polvere poliestere di 70-80 µm, polimerizzato in forno a 200 °C. Se richiesto, possono essere zincati a caldo secondo EN ISO 1461, EN 1179 prima della verniciatura. d) Le bussole saranno zincate a caldo secondo EN ISO 1461, EN 1179.
